I sei colori delle piastrelle secondo i designer sono ufficialmente obsoleti

11

La scelta dei colori delle piastrelle è un impegno a lungo termine. A differenza della vernice, che può essere cambiata con relativa facilità, le piastrelle danno il tono per anni. I designer sono d’accordo: certi colori hanno semplicemente avuto il loro momento… e quel momento è finito. Ecco sei tonalità di piastrelle obsolete da evitare se desideri uno spazio moderno ed elegante.

L’era grigia è finita

Il grigio, in particolare il “Grigio Millennial” che ha dominato gli anni 2010, è ora visto come stanco e sterile. L’interior designer Courtney Batten spiega che l’uso eccessivo del grigio lo fa sembrare artificiale piuttosto che sofisticato.

Invece del grigio, opta per colori neutri più caldi come il tortora o il beige chiaro. Queste tonalità offrono un effetto di base simile senza il freddo. Il cambiamento riflette una tendenza più ampia verso tavolozze di colori più calde e invitanti negli interni.

Il blu navy sta perdendo il suo fascino

Sebbene sia classica in molte applicazioni, la piastrella blu navy sta cadendo in disgrazia. È stato abusato fino al punto di prevedibilità. Batten suggerisce il verde acqua intenso come alternativa più attuale. Il verde acqua offre un simile tocco di colore con un tocco più fresco e moderno.

Ciò illustra come anche le tonalità senza tempo possano diventare datate a causa della saturazione. La chiave è trovare alternative che sembrino uniche, non onnipresenti.

Marrone-Beige: una reliquia del passato

Le piastrelle marrone-beige scuro sono un chiaro indizio per le case costruite tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. La designer Alice Moszczynski lo definisce “privo di energia”, un sentimento condiviso in tutto il settore.

Passa al grigio talpa chiaro o al greige per un neutro più moderno. Questi toni forniscono la stessa sensazione terrosa senza la pesantezza datata. Il cambiamento riflette un movimento più ampio verso interni più leggeri e luminosi.

Marmo bianco: dall’elegante allo standard

Il classico marmo bianco è ormai considerato esagerato. Manca di originalità. Batten consiglia invece travertino o pietra calcarea. Questi materiali naturali offrono lo stesso lussuoso aspetto della pietra senza la prevedibilità del marmo bianco.

Il declino del marmo bianco mostra quanto velocemente le tendenze possano cambiare. Ciò che una volta era considerato di fascia alta, ora sembra un luogo comune.

Nero: fatica ad alto contrasto

Le piastrelle nere, soprattutto nelle forme metropolitane più popolari, hanno perso il loro vantaggio. La designer Daniela Gottschalk nota che il nero, il bianco e il grigio stanno svanendo. Il nero può anche essere poco pratico nelle aree umide, dove filigrane e impronte digitali sono facilmente visibili.

Tuttavia, le piastrelle a scacchi bianche e nere rimangono popolari nelle cucine e nei corridoi. La chiave è usare il nero in modo strategico, non come una soluzione completa.

Avocado verde: un errore nostalgico

L’avocado verde, un tempo elemento base nelle cucine degli anni ’70, è ora visto come pesante e obsoleto. Moszczynski suggerisce invece verdi salvia tenui o toni olivastri. Queste tonalità ispirate alla natura sono di tendenza e offrono una nuova interpretazione del verde senza un aspetto datato.

L’abbandono del verde avocado riflette un desiderio più ampio di combinazioni di colori più naturali e meno stridenti. Gli interni di oggi privilegiano la tranquillità rispetto all’estetica retrò.

La scelta dei colori delle piastrelle richiede lungimiranza. Ciò che oggi sembra moderno potrebbe sembrare datato domani. I progettisti consigliano di orientarsi verso tonalità neutre più calde, alternative uniche e materiali naturali senza tempo per creare spazi che resistano alla prova del tempo.