Molte case, soprattutto quelle più vecchie, fanno affidamento sui radiatori per il riscaldamento. Tuttavia, questi sistemi non sono sempre ottimizzati per l’efficienza. Che tu stia surriscaldando o congelando, semplici regolazioni possono fare una differenza significativa nel rendimento del tuo radiatore. Ecco cosa consigliano i professionisti del riscaldamento per ottenere il massimo dal tuo impianto.
Comprendere i controlli del radiatore
Sia i radiatori moderni che quelli più vecchi sono spesso dotati di un quadrante di controllo, solitamente situato nella parte inferiore. Se il tuo radiatore ha impostazioni numerate (1-5 o simili), puoi regolare in modo indipendente la sua potenza termica. Glenn Gault, proprietario di Gault Heating & Cooling, spiega che questi quadranti consentono un controllo preciso della temperatura. Se la valvola è chiusa (una “valvola di bloccaggio”), significa che il calore è controllato centralmente, in genere dal termostato dell’edificio.
Se non hai il controllo individuale, ci sono comunque dei modi per adattarti: coprire parzialmente un radiatore con una coperta o una tenda spessa può assorbire il calore in eccesso, mentre rompere una finestra può ridurre il surriscaldamento in una stanza asciutta. La pellicola riflettente dietro il radiatore dirige il calore nello spazio invece di lasciarlo assorbire nel muro.
Ottimizzazione della distribuzione del calore
I radiatori riscaldano prima le superfici, poi l’aria. La rimozione di ostruzioni come mobili o tende consente al calore di irradiarsi liberamente. L’aria intrappolata all’interno dei radiatori riduce l’efficienza, quindi spurgarli (liberando l’aria intrappolata) è fondamentale. Per i sistemi a vapore, il drenaggio dei sedimenti dalla caldaia migliora la capacità di riscaldamento dell’acqua. Scott Levene di Levco Oil, Propane e HVAC, osserva che il mantenimento della corretta temperatura della caldaia garantisce che il calore raggiunga la stanza invece di disperdersi nelle pareti.
Affrontare le bozze vicino a Windows
I radiatori posizionati vicino a finestre piene di spifferi sprecano energia poiché l’aria fredda allontana il calore. Le finestre più recenti con doppi o tripli vetri mitigano questo problema, ma le finestre con vetro singolo più vecchie richiedono attenzione. Se si avvertono o si sentono correnti d’aria, la priorità è sigillare gli spazi vuoti. Il calafataggio, la rimozione delle intemperie o anche la sostituzione delle persiane possono fare la differenza. Le mensole del radiatore o i deflettori del davanzale reindirizzano il calore dentro la stanza invece di lasciarlo fuoriuscire.
“Il primo piano d’azione è sigillare eventuali spazi vuoti per impedire all’aria fredda di sopraffare la potenza del radiatore”, afferma Levene.
Questi aggiustamenti non riguardano solo il comfort; riguardano il risparmio energetico. Un riscaldamento efficiente significa bollette più basse e un approccio più sostenibile al calore invernale.
In conclusione, massimizzare l’efficienza del radiatore implica comprendere i controlli del sistema, ottimizzare la distribuzione del calore e affrontare le correnti d’aria. Semplici soluzioni fai-da-te possono migliorare significativamente il comfort e ridurre gli sprechi energetici, facendo sì che la configurazione del riscaldamento funzioni per te, non contro di te.
